Nota informativa
Il Mediterraneo è conosciuto per la bellezza e la varietà delle sue coste che, insieme al suo caratteristico clima, costituiscono l’habitat ideale di numerose specie di fauna e flora.
La concentrazione di attività umane sul litorale è all’origine del degrado delle coste e dell’ambiente marino che, tenuto conto delle sue caratteristiche (scarso ricambio delle sue acque, deficit idrico, ecc.) è particolarmente vulnerabile e sensibile all’inquinamento.
Le specie marine costiere che vivono nel Mediterraneo rappresentano pertanto un importante patrimonio naturalistico da proteggere con l’impegno ed il contributo di tutti.
Il mare infatti è di tutti: difenderne le acque vuol dire difendere noi stessi e le generazioni a venire.
La presente nota informativa ha lo scopo di suggerire agli Utenti del PORTO TURISTICO MARINA DI RAGUSA alcune regole da adottare per un comportamento rispettoso nei confronti dell’ambiente.
Certi che ogni Diportista apprezzerà il nostro sforzo per mantenere e preservare intatto l’ambiente marino, ringraziamo ogni Utente per la collaborazione ed il rispetto delle raccomandazioni sotto riportate.
Indice
- Gestione dei rifiuti
- Rifornimento combustibile
- Scarichi idrici
- Consumi idrici e di energia elettrica
- Attività di manutenzione
- Norme di sicurezza, antincendio e antinquinamento
- Emissioni acustiche
- Ancoraggio
- Impatto visivo
- Circolazione veicolare e pedonale
- Parchi marini e zone protette
Gestione dei rifiuti
- Prendere visione delle planimetrie del Porto Turistico Marina di Ragusa per conoscere l’ubicazione delle aree di raccolta dei rifiuti, suddivise per tipologia e indicate da apposita cartellonistica.
- Mantenere a bordo tutti i rifiuti prodotti e conferirli una volta giunti in porto nelle aree di raccolta predisposte allo scopo.
- Utilizzare i diversi contenitori ubicati sulle banchine e nelle aree comuni per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e assimilabili e per la raccolta differenziata di carta, vetro e plastica.
- Rivolgersi al personale operativo del PORTO TURISTICO MARINA DI RAGUSA per conferire gli oli e le batterie esauste negli appositi contenitori, ponendo particolare attenzione nella manipolazione e nell’evitare sversamenti accidentali sulle banchine, sulle aree comuni e nello specchio acqueo, ricordando che si tratta di rifiuti pericolosi.
- Rivolgersi al personale operativo del PORTO TURISTICO MARINA DI RAGUSA in caso di dubbio per il corretto conferimento di un rifiuto.
- Si ricorda che presso gli Uffici del Porto è disponibile un modulo per la segnalazione di eventuali inadeguatezze e/o disservizi riscontrati negli impianti di raccolta dei rifiuti portuali.
- Si ricorda che è vietato il getto delle immondizie e di ogni altra sostanza liquida o solida, nell’ambito dell’approdo, che possa provocare inquinamento, odori sgradevoli o insudiciamento delle banchine, moli e pontili e dello specchio acqueo.
- Si ricorda che è rigorosamente vietato l’abbandono di qualsiasi tipologia di rifiuto.
- I razzi scaduti non devono assolutamente finire in mare: potrebbero esplodere anche soltanto per gli sbalzi di temperatura a bordo.
Rifornimento di combustibile
- I rifornimenti di combustibile al distributore vanno fatti evitando dispersioni di combustibile in acqua. I serbatoi mobili devono essere riempiti in banchina e non a bordo.
- Le scorte di combustibile vanno conservate in serbatoi mobili regolamentari collegabili alla presa di alimentazione del motore.
Scarichi idrici
- Si ricorda che è vietata la pulizia delle sentine con scarico fuori bordo: per lo svuotamento delle acqua di sentina rivolgersi a ditte specializzate e autorizzate dall’Autorità Marittima.
- Nello specchio acqueo portuale è vietato l’uso degli impianti igienici a bordo con diretto scarico a mare: in tal caso utilizzare per le esigenze personali i locali igienici (servizi e docce) esistenti a terra. Per lo svuotamento delle attrezzature atte a raccogliere le acque reflue di bordo rivolgersi a ditte specializzate e autorizzate dall’Autorità Marittima.
- Si ricorda che è vietato il lavaggio delle imbarcazioni con agenti inquinanti.
- Si ricorda che è vietato lavare stoviglie, indumenti od altro sui pontili, banchine e moli.
- È vietato scaricare in mare le acque dei servizi igienici quando ci si trova all’interno di un parco marino o altra zona protetta o di particolare rilievo naturalistico.
Consumi idrici e di energia elettrica
- Utilizzare la “pistola” da inserire nella manichetta al fine di ottimizzare i consumi di acqua, durante le operazioni di esclusivo risciacquo dell’imbarcazione.
Attività di manutenzione
- Assicurare una buona manutenzione dell’apparato propulsore verificando periodicamente le eventuali perdite di olio o combustile.
- Usare prodotti di tipo ecologico e possibilmente biodegradabili per la manutenzione della propria imbarcazione.
- Per le prestazioni di assistenza, di riparazione e raddobbo delle imbarcazioni rivolgersi a ditte autorizzate dall’Autorità Marittima (elenco disponibile presso gli uffici della Direzione del Porto).
- Prima di mettere la barca in acqua assicurare sempre una buona manutenzione del motore, eliminando trafilamenti di olio e perdite di combustibile. La stessa cosa vale per i serbatoi mobili di combustibile e le tubolature di gomma per l’adduzione al motore.
- Per la manutenzione della carena utilizzare antivegetative “ecologiche” per non lasciare in acqua una scia di veleni: fare molta attenzione a scegliere prodotti assolutamente privi di piombo, zinco e cromo.
Norme di sicurezza, antincendio e antinquinamento
- Osservare e far osservare scrupolosamente le norme e i regolamenti emanati dalle competenti Autorità in materia di sicurezza, antincendio ed antinquinamento, segnalando alla Direzione eventuali situazioni di pericolo.
- Mantenere in efficienza le imbarcazioni per la sicurezza in navigazione e stazionamento.
- Al fine di evitare qualsiasi incidente che possa provocare incendi, inquinamento o altri danni, attenersi alle regole di massima diligenza e previdenza ed osservare le seguenti prescrizioni:
- aerare efficacemente il compartimento dei motori prima di procedere all’avviamento degli stessi;
- verificare che nella sentina della propria imbarcazione non esistano residui o perdite di idrocarburi;
- per quanto riguarda l’efficienza dello scafo, dell’apparato motore, dell’impianto elettrico, dell’impianto antincendio, della sistemazione bombole a gas, dei recipienti a pressione e quant’altro prescritto dall’Autorità Marittima, le imbarcazioni devono essere in regola con le norme e le prescrizioni degli Enti di classificazione;
- il rifornimento di carburante all’imbarcazione deve essere effettuato esclusivamente a mezzo delle pompe della stazione di distribuzione di carburante ed affini presenti nell’approdo: è vietata qualsiasi altra modalità di rifornimento, anche parziale;
- vigilare affinché gli estintori sulle unità siano nel numero prescritto dalle norme vigenti in materia ed in perfetto stato di funzionamento;
- in caso di incendio a bordo di una imbarcazione, il personale della stessa e delle imbarcazioni vicine, occorre fare quanto possibile per estinguere le fiamme, informando nel contempo il personale operativo del PORTO TURISTICO MARINA DI RAGUSA; in particolare, è attribuita alla Società la facoltà di disormeggiare l’imbarcazione con incendio a bordo e di trasferirla in un posto assegnato per tali emergenze;
- in caso di sversamento accidentale di idrocarburi o di altre sostanza liquide e/o solide sulle banchine, pontili o nello specchio acqueo, il responsabile è chiamato a provvedere e a prendere immediatamente tutti gli accorgimenti più opportuni atti a limitare e contenere il danno, recuperando con idoneo materiale (stracci, carta, panni assorbenti) quanto sversato, ed informare tempestivamente il personale operativo del PORTO TURISTICO MARINA DI RAGUSA per un pronto intervento. Il PORTO TURISTICO MARINA DI RAGUSA dispone di materiale assorbente specifico per il recupero di eventuali idrocarburi e oli versati nello specchio acqueo (panni assorbenti, barriere galleggianti) o su pontili e banchine (sabbia).
Emissioni acustiche
- Procedere a velocità ridotta durante la navigazione lungo la costa per evitare di produrre onde ed inquinamento acustico.
- Evitare attività rumorose in genere che possono comportare disagi o molestie agli altri utenti oltre i limiti di tollerabilità.
- Si ricorda che all’interno del porto è vietato l’uso di proiettori o segnali acustici non strettamente necessari. Durante la permanenza nello specchio acqueo portuale l’impiego dei motori deve essere limitato al tempo strettamente indispensabile alle operazioni di manovra e di riscaldamento degli stessi.
- Si ricorda che nell’approdo, prima delle ore 8:00 e dopo le ore 21:00, nonché dalle ore 12:30 alle ore 16:00 durante il periodo che va da giugno a settembre (compresi) e nei giorni prefestivi e festivi, è vietato in generale l’uso di segnali acustici, l’effettuazione di lavori rumorosi e qualunque altra attività o comportamento (radio, televisione, schiamazzi, ecc.) che possono disturbare la quiete altrui.
Ancoraggio
- Si ricorda che all’interno dell’approdo è vietato a tutte le unità, salvo casi di forza maggiore, di dare fondo alle ancore: utilizzare esclusivamente le attrezzature di ormeggio predisposte.
- Prima di filare un’ancora in acque libere, accertarsi sempre del tipo di fondale: la manovra deve rispettare l’integrità del fondo marino.
Impatto visivo
- Mantenere un adeguato livello di ordine e pulizia delle unità ormeggiate ai posti riservati.
- Si ricorda che è vietato ingombrare con attrezzature di bordo, e comunque con oggetti o materiali di qualsiasi specie, le banchine, i moli ed i pontili, così come tutte le aree non destinate espressamente a deposito e ripostigli.
Circolazione veicolare e pedonale
- L’accesso veicolare all’interno dell’approdo è consentito esclusivamente agli Utenti dei posti barca, loro familiari e ospiti, nonché a tutti coloro che sono stati autorizzati dalla Società.
- Il traffico veicolare all’interno dell’approdo deve svolgersi esclusivamente per gli itinerari e nelle sedi indicate da apposita segnaletica.
- Parcheggiare solo nell’area contrassegnata e solo se si dispone del permesso che deve essere sempre esposto.
- È vietato transitare sulle banchine e sui pontili, salvo specifica autorizzazione della Società e salvo che con gli eventuali mezzi messi a disposizione dalla Società. L’accesso ai moli di sopraflutto e sottoflutto è consentito solo lungo la strada carrabile interna.
- Spegnere sempre il motore in caso di soste prolungate.
- È vietato transitare con le autovetture ad una velocità superiore al passo d’uomo.
Parchi marini e zone protette
- Il Diportista rispettoso dell’ambiente sa che deve attenersi alle indicazioni fornite dalle Autorità incaricate della gestione di tali aree. In generale, la navigazione da diporto non vi è impedita ma, piuttosto, regolamentata. Ricordare che più si rispetta l’ambiente, più semplici e meno onerosi saranno i regolamenti dei parchi marini.




