Cava d’Ispica, un tuffo nella storia e nella natura siciliane

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C’è la storia, di quelle tra le più arcaiche di Sicilia, e la natura, la macchia mediterranea incontaminata che si fa speciale cornice di un luogo senza tempo. Attracca al Porto Turistico di Marina di Ragusa, tra le tante meraviglie di questo lembo di Sicilia che potrai ammirare c’è sicuramente Cava d’Ispica.

Tra i comuni di Modica e Ispica, in provincia di Ragusa, sorge uno dei più importanti complessi naturalistico-archeologici dell’isola. A pochi chilometri dal mare bandiera blu di Marina di Ragusa, Cava d’Ispica è tappa obbligatoria se vuoi vivere la Sicilia più antica e più pura, con il suo parco archeologico e le centinaia di specie animali e vegetali che qui risiedono.

Grazie alla morfologia della cava a forma di gola, al tenero calcare, alla facile posizione di difesa, alla vicinanza del mare, alla presenza di una rete fluviale, un tempo navigabile, questa stretta vallata è divenuta uno dei maggiori complessi rupestri della nostra isola.

È possibile suddividere la visita al parco in due parti: Cava d’Ispica Nord e il Parco Forza. Nella Cava d’Ispica Nord potrai scoprire tante testimonianze antichissime, come la Catacomba paleocristiana della Larderia, datata tra la fine del III e il V secolo d. C.; il Ginnasio Ellenistico; la Chiesa Rupestre di Santa Maria e la sua necropoli preistorica, databile all’XI secolo a. C.; catacombe paleocristiane del IV secolo d. C. e abitazioni rupestri dell’XII-XIII secolo d. C.

Il Parco Forza è invece situato nel luogo dove un tempo sorgeva la cittadella medievale di Spaccaforno, antico nome della città di Ispica. Qui continua la serie di reperti delle varie culture succedutesi nel tempo, da quella preistorica a quella arcaica, bizantino-medievale, rinascimentale, prove di un passato da ricordare.